L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale del Garda ha attivato il progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), percorso d’accoglienza per prestazioni ambulatoriali non urgenti rivolto a persone con disabilità.
L’obiettivo di questo percorso è di coordinare e pianificare le prestazioni fornite dall’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale del Garda, tenendo conto dei bisogni sanitari di persone con disabilità di tipo intellettivo, comunicativo e neuromotorio, provenienti sia dal proprio domicilio, sia dalle diverse strutture sanitarie territoriali.
Poiché le prenotazioni delle prestazioni ambulatoriali necessitano sempre di un’adeguata prescrizione su ricettario SSN, in accordo con ATS Brescia si è deciso di prevedere, da parte dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e dei medici specialisti, l’utilizzo della dicitura “PAZIENTE DAMA” da apporre sulla ricetta, accompagnata da un numero ed una lettera che identifichino il “livello” di disabilità, secondo la seguente legenda:
Lettera A = paziente senza disabilità psichica
Lettera B = paziente con disabilità psichica
Numero 1 = disabilità bassa (necessita solo di percorso agevolato)
Numero 2 = disabilità media (necessita di accompagnamento da parente o volontario)
Numero 3 = disabilità grave (necessita di assistenza da personale sanitario)
Ciò permetterà agli operatori del CUP e degli uffici accettazione di riconoscere agevolmente le situazioni per cui è necessaria una prenotazione con percorso agevolato.
Il medico prescrittore appone sulla ricetta la dicitura “PAZIENTE DAMA” accompagnata dalle sigle (lettera e numero) nei casi in cui, a suo giudizio, a causa della gravità e del tipo di disabilità, sia necessaria per la persona l’attivazione di percorsi agevolati per effettuare le prestazioni.
Per le modalità di prenotazione di prestazioni ambulatoriali consultare la pagina Prenotazioni di visite ed esami
Si raccomanda di specificare sempre che si tratta di “PAZIENTE DAMA”.
Per quanto possibile, in caso di più prestazioni, gli operatori cercheranno di garantirne l’esecuzione in un’unica giornata.
Il giorno dell’appuntamento, il paziente si recherà all’accettazione avendo cura di segnalare la propria presenza o tramite la selezione della priorità dal totem regola code (dove presente), oppure interpellando direttamente il personale del servizio.
Sono previsti percorsi dedicati ai minori con disabilità intellettiva, comunicativa e/o neuromotoria congenita o acquisita, in possesso della certificazione di disabilità, che necessitano di sostegno intensivo, in particolare durante l’esecuzione di procedure a carattere ospedaliero (prelievi ematici, elettrocardiogramma).
Il percorso è attivabile per il tramite dei servizi territoriali di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) e Èquipe Operative Disabilità (EOD).