Ospedale di Desenzano
Home - OspedaliCentro Psico Sociale (CPS) Leno

Centro Psico Sociale (CPS) Leno

Direttore: Dr. Francesco Maria Saviotti
Dirigente Responsabile: Dr. Cristiano Marchese
Infermiere Coordinatore: Enrica Pinelli

 

 

Contatti

TELEFONO 030.9054.383
FAX 030.9054.381
EMAIL cps.leno@asst-garda.it

 

Ubicazione: 1° piano – scala L, Ospedale di Leno

 EQUIPE

È costituita da Medici, Infermieri, Psicologi, Assistenti Sociali, Educatori Professionali, Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, Personale amministrativo.

 

Dott.ssa Annalisa Bossoni Psicologo
Dr.ssa Silvana Dal Brun Medico
Dott.ssa Manuela De Blasi Psicologo
Dr.ssa Emanuela Gualazzini Medico
Dott.ssa Elena Maria Lupi Psicologo

 

 

 PRESTAZIONI

Il Centro Psico Sociale (CPS) è la struttura territoriale dell’Unità Operativa di Psichiatria (UOP) e rappresenta per il cittadino il punto di accesso al sistema dei servizi per la Salute Mentale. È la sede del coordinamento degli interventi psichiatrici nel territorio di competenza.

In esso sono realizzate e coordinate le attività ambulatoriali e vengono formulati i programmi terapeutico – riabilitativi e di risocializzazione della singola persona, in interazione con le altre strutture dell’Unità Operativa e con le agenzie sociali del territorio.

 

Territorio di competenza del CPS di Leno

Comuni di Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Cigole, Fiesse, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano, Offlaga, Pavone del Mella, Pontevico, Pralboino, San Gervasio, Seniga, Verolanuova, Verolavecchia.

 

Aree di intervento

  • Sindromi gravi e complesse (schizofrenia e altre psicosi, disturbi gravi della personalità, disturbi dell’umore con sintomi psicotici e/o frequenti ricorrenze). Percorsi di cura più appropriati: presa in carico o assunzione in cura.
  • Sindromi affettive/dell’umore e sindromi ansiose (sindrome ansiosa generalizzata, fobie, disturbo post-traumatico da stress etcc.) gravi con perdita di funzionalità nella vita quotidiana. Percorso di cura più appropriato: assunzione in cura.
  • Sindromi d’ansia ed affettive lievi-moderate. Percorso di cura più appropriato: consulenza al MMG.

 

 

Prestazioni erogate

  • valutazione diagnostica multidisciplinare
  • definizione, attuazione e verifica del programma terapeutico e socio-riabilitativo personalizzato
  • visite psichiatriche
  • somministrazione di terapie farmacologiche
  • colloqui psicologico-clinici
  • psicoterapia
  • colloqui di orientamento e sostegno alla famiglia
  • interventi riabilitativi e socio-educativi finalizzati al recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa
  • consulenza e sostegno per problematiche amministrative
  • gruppi di sostegno per i pazienti e per i loro familiari
  • interventi sulla rete sociale informale
  • consulenza specialistica e collaborazione con le UU.OO. e gli altri servizi distrettuali territoriali, semiresidenziali e residenziali
  • collaborazione con i medici di medicina generale
  • interventi terapeutici e riabilitativi a favore dei soggetti internati negli ospedali psichiatrici giudiziari, nell’ambito di rapporti convenzionali con l’amministrazione penitenziaria, anche ai fini della dimissione

La gamma di prestazioni garantite dal CPS è definita in base al percorso di cura personalizzato, per esempio, il personale del CPS interviene anche al domicilio o in altro luogo su programmi specifici concordati nel piano di trattamento individualizzato (PTI). Nelle situazioni più complesse il percorso è integrato da interventi di tipo sociale (Enti locali, Terzo settore) sul territorio. Nei soggetti con problemi comportamentali concomitanti, come le situazioni di dipendenza o di ritardo mentale o di sindromi psico-organiche, il percorso di cura presso il CPS è integrato con quello dei Servizi competenti (SerT, NOA, SMI, Equipe Operativa Handicap).

 

Il CPS è responsabile della realizzazione di programmi di Residenzialità Leggera (RL), programmi sanitari che permettono il completamento del percorso riabilitativo dell’utente in situazioni abitative protette. L’accesso può avvenire solo sulla base di uno specifico programma che tiene conto della presenza di rilevanti problemi di salute mentale, della assenza o dannosità della rete familiare o sociale di supporto, delle disabilità che non consentono autonomia nell’abitare e nelle attività della vita quotidiana.

I programmi di RL possono essere condotti in collaborazione con Cooperative e, per gli aspetti socio-assistenziali, con Enti locali; utilizzano abitazioni comuni dislocate sul territorio.

 

Attività di particolare rilievo

Area Psicosociale Giovani (APG)

  • Si tratta di un’area funzionale del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze che integra il gruppo operativo della Neuro Psichiatria Infantile e dell’Adolescenza (NPIA) con quello del Centro Psico Sociale (CPS), costituendosi come un’équipe funzionale multidisciplinare dedicata ai giovani tra i 14 e i 24 anni che manifestano sintomi psicopatologici.
  • L’obiettivo dell’APG è quella di una tempestiva discriminazione diagnostica al fine di individuare ed intraprendere il percorso di cura più appropriato, con personale dedicato specificamente a quest’area.
  • La prenotazione di visite nell’APG viene fatta presso il Polo di NPIA per i soggetti di età compresa tra i 14 e i 17 aa e presso il CPS per i soggetti tra i 18 anni compiuti e i 24 anni.

 

Area Riabilitativa Psicosociale (ARP)

  • Si tratta di un’area funzionale del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze che integra tutte le risorse utili alla riabilitazione psicosociale, secondo programmi articolati sui seguenti livelli:
    • abilità di base
    • abilità strumentali per la vita quotidiana
    • abilità relazionali
    • abilità cognitive

ai programmi di riabilitazione psicosociale possono accedere soggetti inseriti nel percorso di presa in carico.

 ORARI E MODALITÀ DI ACCESSO

Il Servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 20.00 e sabato dalle 8 alle 14.00 (esclusi festivi).

 

 

Modalità di accesso

Di norma l’utente effettua la prenotazione di persona o telefonicamente presso il Servizio, con l’impegnativa del medico di medicina generale (MMG).

È possibile anche l’accesso diretto al CPS e in tal caso l’impegnativa verrà redatta dal medico psichiatra.

In situazioni specifiche, la cui gravità è valutata dal medico del CPS, sono possibili visite al domicilio o in altro luogo, anche in condizioni di urgenza, nell’ambito del territorio di competenza del CPS.

 

L’accesso è possibile anche per persone che provengono da territori della Lombardia, ma esterni a quello di competenza del CPS. Tuttavia, per il percorso di presa in carico vale il principio di territorialità, finalizzato a garantire la continuità terapeutica e l’integrazione socio-sanitaria degli interventi.

Soggetti provenienti da Regioni diverse dalla Lombardia possono essere valutati ambulatorialmente ed inseriti nel percorso di consulenza. Per l’assunzione in cura è necessaria l’autorizzazione preventiva di ATS.