Il Percorso di Tutela è una modalità alternativa di accesso delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e diagnostica che può essere attivata dal cittadino nel caso in cui, al momento di contatto con il CCR o altra modalità di prenotazione, non possa essere assicurata la prestazione entro i tempi previsti dalla classe di priorità indicata dal medico prescrittore.
Il cittadino può presentare richiesta di attivazione del Percorso di Tutela se è in possesso di una prescrizione SSN di prima visita specialistica o esame diagnostico di primo accesso correttamente compilata e con l’indicazione della classe di priorità:
Il percorso di tutela può essere attivato solo se, dopo aver effettuato il tentativo di prenotazione attraverso i canali ordinari, non sia disponibile un appuntamento entro i tempi stabiliti per la classe di priorità riportata sulla prescrizione.
Per richiedere l’attivazione del percorso di tutela, è necessario:
1. Compilare il modulo Istanza di attivazione del percorso di tutela
2. Allegare copia della prescrizione medica
3. Allegare copia del documento di identità dell’interessato e del delegato (qualora previsto); nel caso in cui l’istanza non venga presentata direttamente dall’utente ma da suo delegato, è necessario compilare pagina 4 del modulo (Delega per istanza di attivazione del percorso di tutela)
4. Allegare copia del promemoria di prenotazione (se disponibile)
La richiesta completa va inviata all’indirizzo .
Senza l’invio della richiesta con relativa documentazione allegata all’indirizzo mail sopra citato, la pratica non potrà essere presa in carico.
Gli uffici competenti provvederanno alla verifica della documentazione e alla sussistenza dei requisiti previsti per l’attivazione del Percorso di tutela. Qualora la richiesta risulti completa e ammissibile, ASST Garda procederà all’individuazione della soluzione organizzativa per garantire l’erogazione della prestazione entro i tempi previsti da classe di priorità ed entro l’ambito territoriale di garanzia.
Il cittadino è tenuto a disdire la prenotazione con almeno 2 giorni lavorativi di anticipo attraverso uno dei canali messi a disposizione dal Sistema regionale. Qualora il cittadino, anche se esente, non si presenti il giorno dell’appuntamento senza giustificata disdetta, è tenuto al pagamento alla Struttura sanitari Pubblica o Privata accreditata alla quota ordinaria di partecipazione al costo “ticket” stabilita dalle norme vigenti alla data dell’appuntamento, per la prestazione prenotata e non usufruita.
Qualora decida di prenotare autonomamente la prestazione in regime privato o libero professionale, non potrà in alcun modo richiedere il rimborso della spesa sostenuta ali enti del Sistema Sanitario Regionale.
Per maggiori informazioni consulta:
Per tutte le prestazioni successive al primo accesso (controllo o follow-up) prescritte da medico specialista della struttura per cui non è stato possibile prenotare contestualmente alla prescrizione, il cittadino può inviare la prescrizione all’indirizzo , indicando la finestra temporale entro la quale, secondo quanto indicato dallo specialista, deve essere eseguita la visita o l’esame.
La richiesta sarà verificata dagli uffici competenti e, ove necessario, sarà individuata la soluzione organizzativa per consentire l’erogazione della prestazione nell’ambito della finestra temporale indicata dallo specialista.