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Tamponi: orari differenziati dal 07/01/2022

ATTENZIONE: dal 07/01/2022 orari differenziati di accesso per tamponi con prenotazione e tamponi con richiesta del medico (Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta/Medico di Continuità Assistenziale) o di ATS.

 

In ottemperanza a quanto stabilito da Regione Lombardia, a decorrere dal 29 dicembre 2021 il test antigenico positivo non richiede conferma con il tampone molecolare.

I casi considerati “contatto stretto” e sorveglianza scuole devono recarsi nelle farmacie per l’esecuzione del tampone presentando la stampa del provvedimento di ATS. Non verranno più accettati presso i drive through.

 

Consulta regole e orari di accesso al drive through di Desenzano del Garda   DAL 31/01/2022 IL DRIVE TROUGH SARA’ UBICATO IN VIA GIOVANNI XXIII – FRAZIONE RIVOLTELLA (PRESSO IL PATTINODROMO) 

Consulta regole e orari di accesso al drive through di Gavardo

Consulta regole e orari di accesso al drive through di Manerbio

 

CHI PUO’ ACCEDERE REQUISITI NECESSARI PER ACCEDERE
casi sintomatici prenotazione di ATS o del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o del Medico di Continuità Assistenziale
OPPURE
con ricetta del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o del Medico di Continuità Assistenziale
guarigione (fine isolamento) prenotazione di ATS o del Medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta o del Medico di Continuità Assistenziale
OPPURE
stampa del provvedimento di isolamento rilasciato da ATS
rientro dall’estero prenotazione di ATS
OPPURE
stampa del provvedimento di quarantena rilasciato da ATS

NON VENGONO ESEGUITI:

  • tamponi a personale scolastico e studenti senza sintomi (NON è previsto alcuno screening/test preventivo per ricominciare la frequenza scolastica)
  • tamponi a pagamento (solvenza)

 

Si informa che, come previsto da Regione Lombardia, il medico di Medicina Generale/Pediatra di Libera Scelta può erogare direttamente la prestazione di tampone, prioritariamente ai soggetti  sintomatici.

Il medico può eseguire il tampone anche per confermare la fine isolamento, nei tempi previsti dalla normativa vigente.

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Schema sinottico dell’offerta tamponi in Regione Lombardia clicca qui   (aggiornato al 18/01/2022).
Per ulteriori informazioni e orari consulta il sito di ATS Brescia.
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Newsletter Salute Insieme: online l’ultimo numero 2021

 

 

La corretta informazione sulla salute è un tema attuale e delicato. Per questo motivo ASST Garda propone la newsletter Salute Insieme, uno strumento di comunicazione con il cittadino.

Le tematiche trattate riguardano le novità dal mondo dei nostri ospedali e del territorio, le iniziative organizzate da ASST Garda, informazioni per muoversi all’interno dei servizi sanitari e sociosanitari, consigli per vivere in salute.

Se vuoi ricevere la nostra newsletter tramite posta elettronica scrivi una mail all’indirizzo: salute.insieme@asst-garda.it

 

Anno 2021

Ultimo numero

Secondo numero

Primo numero

 

Anno 2020

Quarto numero

Terzo numero

Secondo numero 

Primo numero (interamente dedicato all’emergenza coronavirus)

 

Archivio anno 2019

Terzo e quarto numero

Secondo numero

Primo numero

 

All’hub di Lonato arrivano i volontari di ABIO

 

21/12/2021

 

A partire dal 20 dicembre i bambini che si vaccinano all’hub di Lonato trovano i volontari di ABIO-Associazione Bambino in Ospedale ad accoglierli e intrattenerli durante l’attesa pre e post vaccinazione.

“Ho voluto coinvolgere i volontari ABIO all’interno degli hub vaccinali – dichiara il Direttore Generale di ASST Garda Mario Alparone – per rendere piacevole l’esperienza della vaccinazione ai 150 bambini che vacciniamo ogni giorno, dal lunedì al venerdì, che diventano 360 nelle giornate di sabato e domenica. Tanti bambini che con i loro genitori stanno dimostrando senso di responsabilità verso se stessi, ma anche nei confronti della società. La presenza di ABIO è molto preziosa ed è la dimostrazione che il territorio e le sue realtà associative rappresentano un’importante risorsa per la collettività.”

“Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta del Direttore Generale Alparone – sottolinea Susanna Sacchella Presidente di ABIO Desenzano. Per noi è un’occasione molto gradita per stare accanto ai bambini dopo i due anni di fermo delle attività in Pediatria a causa dell’emergenza coronavirus e ci auguriamo di poter tornare presto alle nostre attività in reparto.”

I volontari accolgono i bambini all’ingresso e li intrattengono, prima e dopo la vaccinazione, con fumetti, palloncini colorati, confezioni monouso di costruzioni, kit “Colora l’attesa” contenenti album e matite.

Dopo la vaccinazione viene distribuito ad ogni bimbo anche il “Certificato di valore” previsto da Regione Lombardia e la medaglia del coraggio realizzata da ABIO.

 

Nuova sala giochi per la Pediatria di Manerbio

 

 

 

21/12/2021

E’ stato presentato ieri il progetto sviluppato da ABIO-Associazione Bambino In Ospedale sezione di Manerbio con il sostegno del Gruppo La Linea Verde che prevede la fornitura di una nuova sala giochi per il reparto di Pediatria.

“Ringrazio ABIO e La Linea Verde – ha dichiarato Mario Alparone Direttore Generale di ASST Garda – per aver pensato alla nostra Pediatria e ai piccoli degenti. Il reparto sta per essere trasferito nei nuovi locali e la sala giochi, donata grazie a questa collaborazione, renderà il reparto ancora più accogliente. ABIO rappresenta una ricchezza per la Lombardia e per la nostra realtà ed incoraggia e dà soddisfazione vedere che un’importante azienda abbia deciso, con grande generosità, di sostenere il progetto dal quale esce rafforzato il rapporto con le realtà del territorio, particolarmente attive nella bassa bresciana.”

“Un traguardo raggiunto – ha sottolineato la Presidente di ABIO Manerbio Paola Cividati – di cui siamo orgogliosi e che vede oggi realizzarsi il sogno di una nuova sala giochi. Grazie a La Linea Verde, azienda tanto vicina alla nostra comunità, che ha creduto possibile l’avvio di un percorso comune, al Direttore Generale Mario Alparone per l’immediata disponibilità, al Presidio Ospedaliero e alla Pediatria che hanno sempre riposto fiducia nel servizio dei Volontari ABIO. A Giampaolo Seniga non posso che rinnovare e affidare il ringraziamento di tutti i Volontari e di chi segue con attenzione il nostro lavoro e che noi, nel tempo, abbiamo imparato a chiamare ABIO-amici.”

Il progetto della sala giochi è stato curato da ABIO Manerbio direttamente con GAM Gonzaga Montessori Srl, azienda mantovana specializzata negli arredi per comunità con particolare attenzione all’infanzia. Forme colori e materiali rispettano, infatti, ogni istante dell’esperienza sensoriale dei più piccoli; contenitori con ante, serrature e scaffali dalle spalle sagomate; sopralzi dedicati alla consultazione dei libri; mobile cucina e banco da lavoro con relativi accessori; materassi, cuscini e rivestimenti privi di pvc e interamente sfoderabili; tavoli, sedie e panca in legno massello di faggio rifiniti con verniciature naturali nel rispetto delle più severe normative in materia.

“A La Linea Verde siamo lieti di supportare progetti importanti per il territorio ancor più se rivolti, come in questo caso, ai più piccoli e al loro benessere. Riteniamo meritevole l’impegno dell’Ospedale di Manerbio e di ABIO nel rendere la degenza dei bambini quanto più accogliente possibile. La donazione è a nome di tutti i dipendenti affinché ognuno possa sentirsi parte attiva del paese che ci ha visti nascere e crescere, sia come persone sia come realtà aziendale” hanno dichiarato Domenico e Andrea Battagliola, Amministratore Delegato e Direttore Generale de La Linea Verde.

“ABIO è attiva in reparto da anni – ha sottolineato Giovanna Sassi Direttore Pediatria – ed i volontari rappresentano una risorsa importante per tutti: degenti, famiglie e operatori. La loro presenza aggiunge valore alle nostre cure e permette ai bambini di vivere l’ospedale un po’ più serenamente. Credo che la nuova sala giochi, per la quale ringrazio tutti gli attori coinvolti, ci permetterà di offrire una Pediatria accogliente e sempre più a misura di bambino.”

ABIO Manerbio è presente da oltre dieci anni al fianco dei bambini, degli adolescenti e dei loro genitori. Anni che hanno permesso ad ABIO di testimoniare i propri valori e di contribuire affinché l’accoglienza possa dirsi parte integrante della cura. Un ospedale “a misura di bambino”, “a misura di famiglia”, dove collaborare e mettere in campo le proprie competenze, i propri saperi le proprie disponibilità significa, con cuore e intelligenza, saper fare la differenza.

 

Segui il servizio di Teletutto

Al via le vaccinazioni anticovid 5-11 anni

Riconfermati 3 Bollini Rosa per i nostri ospedali

 

 

“La riconferma per il terzo biennio consecutivo del massimo riconoscimento per gli ospedali di Desenzano, Gavardo, Manerbio è motivo di orgoglio per tutta ASST Garda, unica Azienda tra le 354 premiate ad aver ricevuto 3 Bollini Rosa per ogni struttura candidata. I Bollini Rosa vanno ai professionisti che operano nei nostri ospedali e che ringrazio per la loro attività quotidiana. È nostro obiettivo proseguire in questa direzione con costanza anche per il futuro potenziando, laddove possibile, l’offerta sanitaria e promuovendo giornate dedicate a specifiche patologie.”

Commenta così Mario Alparone, Direttore Generale di ASST Garda, la riconferma dei 3 Bollini Rosa, su una scala da 1 a 3, riconosciuti per il biennio 2022-2023 agli ospedali di Desenzano, Gavardo e Manerbio da parte di Fondazione Onda-Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, da sempre impegnata nella promozione della medicina di genere.

I Bollini Rosa vengono attribuiti agli ospedali che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura sia delle principali patologie femminili sia di quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne, in un’ottica di genere.

ASST Garda fa parte del network Bollini Rosa dal 2009 e ha visto, negli anni, crescere il numero di bollini riconosciuti attestandosi su tre bollini per ogni presidio ospedaliero sin dal biennio 2018-2019.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da oltre 400 domande suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un’apposita commissione presieduta da Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario (servizi e percorsi  speciali, iniziative e progetti particolari).

 

Nella fotografia il Direttore Generale Mario Alparone ed il Referente Aziendale Bollini Rosa Fabrizio Perillo

25/11 il Direttore Alparone a Punti di vista su Teletutto

 

 

 

25/11/2021

 

Il Direttore Generale Mario Alparone ha partecipato alla trasmissione “Punti di vista” condotta da Renato Andreolassi su Teletutto.

 

Segui l’intervista

 

 

ASST Garda contro la violenza sulle donne

 

 

Accoglienza, Ascolto, Assistenza. Noi ci siamo ogni giorno

queste le parole chiave del messaggio che ASST Garda vuole lanciare a tutte le donne vittime di violenza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che si celebra, ogni anno, il 25 novembre.

Presso gli ingressi principali dei Presidi Ospedalieri di Desenzano del Garda, Gavardo, Manerbio e nei Consultori Familiari è stato esposto il materiale informativo che abbiamo realizzato per ricordare alle donne che subiscono violenza che non sono sole ma che, in situazioni di emergenza, possono trovare SEMPRE presso i nostri Pronto Soccorso di Desenzano, Gavardo e Manerbio professionisti preparati per accoglierle, assisterle e accompagnarle nei loro bisogni ed esigenze, garantendo privacy e protezione.

Nel tentativo di offrire un aiuto reale sono inoltre state istituite le reti antiviolenza che si configurano come strumento essenziale per promuovere e migliorare il coordinamento tra le Istituzioni ed i Servizi che le compongono con l’obiettivo comune di favorire azioni concrete di aiuto e di accompagnamento.

ASST Garda partecipa attivamente a “Tessere Legami” la Rete Interistituzionale Antiviolenza del Garda perseguendo l’idea che la violenza contro le donne possa essere affrontata solo se nominata e riconosciuta.

Puoi trovare aiuto nei centri e agli sportelli della Rete attivi nel nostro territorio:

  • Centro Antiviolenza Chiare Acque telefono 0365.1870245 e 334.9713199
  • Sportelli territoriali (Carpenedolo, Ghedi, Sabbio Chiese) telefono 339.2182840

E’ disponibile il numero Antiviolenza e Stalking 1522 attivo 24 ore su 24 tutti i giorni.

La Giornata è promossa anche da Fondazione Onda che, nell’ambito del network Bollini Rosa, ha riconosciuto per il biennio 2019-2021 tre bollini ad ognuno dei nostri ospedali per l’attenzione che rivolgono alla salute femminile.

 

Centro Socio Sanitario Polifunzionale, firmata la convenzione urbanistica

 

È stata siglata il 18 novembre con il Comune di Desenzano la convenzione urbanistica preliminare e propedeutica alla realizzazione del Centro Socio Sanitario Polifunzionale. Con questo atto, ASST del Garda si impegna a dare esecuzione al Piano Urbanistico attuativo denominato “AUTR1” già approvato dalla Giunta Comunale.

Inoltre, in relazione al potenziamento dei servizi territoriali finanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a completamento dell’offerta dei servizi territoriali previsti nel Centro Socio Sanitario Polifunzionale, verrà realizzato, nell’area adiacente al Centro, un altro edificio che ospiterà la Casa della Comunità di Desenzano del Garda.

“Dopo la firma del protocollo per la realizzazione del Polo Socio Sanitario di Salò – dichiara il Direttore Generale Mario Alparone – continuano le azioni concrete per realizzare quanto indicato da Regione Lombardia in tema di Case ed Ospedali della Comunità nel territorio di ASST Garda. Grazie ad un intervento straordinario della Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus che ringrazio, a Desenzano nascerà un centro territoriale e distrettuale di estrema rilevanza che sarà dotato di tutti i servizi caratteristici per la gestione dei pazienti cronici, un innovativo centro per la cura della depressione ed un centro convegni per promuovere le iniziative aziendali legate al territorio. Uno straordinario esempio di efficace collaborazione tra Amministrazione Comunale, ASST e terzo settore.”

“Con la sottoscrizione di questo atto – dichiara Lidia Venturini Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus – prosegue l’iter verso la realizzazione del Centro Socio Sanitario Polifunzionale intitolato a Damiana Abrami. Tale edificio, dislocato in una vasta area di Desenzano del Garda, sarà diviso in blocchi autonomi, ognuno dedicato ad un servizio. In tale spazio troverà dimora il centro per la cura della depressione per permettere alle persone affette dal grigiore di tale realtà clinica di respirare non il vuoto delle stanze, bensì il calore di una struttura adeguatamente predisposta; accanto al centro per la depressione sarà presente, oltre agli altri servizi, il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza interamente dedicato alla cura di bambini e ragazzi affinché siano supportati nella loro fragilità. La Fondazione, attraverso questa convenzione, ha voluto porgere gocce di sentimenti a tutte le persone che usufruiranno di questi servizi, per rendere meno incerto il navigare della vita.”

“Con piacere e soddisfazione – sottolinea il Sindaco della Città di Desenzano Guido Malinverno – ho assistito alla firma della convenzione, tra il Comune di Desenzano e ASST Garda rappresentata dal Direttore Generale Mario Alparone, per la realizzazione del nuovo Centro Socio Sanitario Polifunzionale Damiana Abrami. Ricordo che all’interno del nuovo Polo territoriale, oltre a trovare collocazione gli attuali servizi presenti al Complesso Le Vele, ci saranno anche la Casa di Comunità e altri nuovi ed innovativi servizi. Un‘opera di grande importanza per il nostro territorio, non solo desenzanese, che vedrà la luce grazie alla donazione della Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus che realizzerà l’opera completamente a proprie spese.”

La Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus ha finanziato interamente il progetto del Centro e ne curerà anche la realizzazione. L’edificio sorgerà su un terreno di proprietà di ASST Garda, ubicato a sud-ovest del centro abitato di Desenzano tra Via Mezzocolle e la linea ferroviaria MI-VE, sarà di circa 2.300 mq e occuperà, complessivamente, un’area di oltre 10.000 mq. I lavori per la costruzione, che si prevede di iniziare a metà dicembre, avranno una durata di circa un anno e mezzo.

Il Centro Socio Sanitario Polifunzionale finanziato da Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus ospiterà il Polo Formativo con un padiglione convegni da 100 posti e aule di formazione ed il Polo Erogativo costituito da Centro per la Cura della Depressione, Centro Servizi Generali–Ambulatori e servizi distrettuali di ASST Garda già esistenti come Consultorio Familiare ed Equipe Operativa Handicap, Centro Vaccinale e Servizio Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza.

La Casa della Comunità ospiterà nuovi servizi quali Ambulatori per Medici di Medicina Generale-Pediatri di Libera Scelta e Specialistici, Infermieri di famiglia, Assistenza Domiciliare Integrata, Punto Prelievi, Servizio continuità assistenziale e Guardia turistica che verranno integrati con servizi già esistenti che ora sono frammentati sul territorio quali Ufficio Scelta Revoca e Protesica.

 

 

Nuovo sistema di chiamata dei pazienti

 

 

È attivo dal 4 novembre, presso i Poliambulatori del Presidio Ospedaliero di Desenzano del Garda, il nuovo sistema di chiamata numerica anonima dei pazienti.

“Un necessario completamento dei percorsi di accoglienza dei nostri pazienti ambulatoriali – sottolinea il Direttore Generale Mario Alparone – che snellisce le procedure di gestione delle persone in attesa di chiamata e garantisce il rispetto della privacy.”

Al momento dell’accettazione i pazienti ricevono un documento che riporta un codice alfanumerico univoco costituito dalle iniziali del cognome e del nome seguite da un numero generato automaticamente dal sistema informatico.

Tale codice identificherà la persona anche in occasione delle successive visite presso gli ambulatori di Desenzano.

La chiamata per la visita avviene tramite i monitor installati nelle aree di attesa.

Il sistema è attivo per tutti gli ambulatori, ad esclusione di oculistica e diabetologia, e verrà installato anche negli altri Presidi Ospedalieri.

 

Ultimo aggiornamento 29/11/2021