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Diritto allo studio alunno disabile

 

Il diritto allo studio è un diritto inviolabile dell’alunno con disabilità in ogni ordine di scuola, dalla materna alle superiori. Al bambino da 0 a 3 anni disabile è garantito l’inserimento negli asili nido. E’ garantito il diritto all’educazione e all’istruzione della persona con disabilità nelle sezioni di scuola materna, nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e nelle istituzioni universitarie (art. 34 Costituzione; art.12 L.104/92).

 

Al fine di garantire alla persona con disabilità il diritto all’educazione scolastica nelle sue forme di apprendimento, comunicazione, relazione interpersonale, autonomia e socializzazione relativamente alle sue potenzialità, è stato sottoscritto tra tutti i soggetti coinvolti l’ACCORDO-QUADRO DI PROGRAMMA PROVINCIALE PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA’ 2011 – 2016 (artt. 12 e 13 L. 104/92, art. 2 D.P.R. del 24/2/94 e DPCM n. 185 del 23/02/2006).
Il testo dell’Accordo è disponibile nel sito di ATS Brescia.

 

 ACCERTAMENTO DELL'ALUNNO DISABILE PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA DPCM 185/2006

 

L’individuazione della disabilità per l’integrazione scolastica avviene attraverso accertamento da parte dei Collegi istituiti presso le ASST (L. 289/2002 art. 35 comma 7; DPCM 185/2006).

Genitore o tutore del minore presentano domanda al Collegio in base alla residenza dell’alunno.

 

La domanda deve essere accompagnata da:

  • certificato medico che riporti la diagnosi clinica codificata preferibilmente secondo l’ICD 10 multiassiale o in subordine l’ICD 9 CM e l’indicazione se si tratta di patologia stabilizzata o progressiva
  • relazione clinica redatta da uno specialista (neuropsichiatra, psicologo o altro specialista) di struttura pubblica o di IRCCS accreditato per attività di neuropsichiatria infantile, dalla quale emerga una condizione di disabilità associata alla necessità di garantire supporti all’integrazione scolastica.
    La relazione clinica deve evidenziare lo stato di gravità della disabilità, il quadro funzionale sintetico del minore con indicazione dei test utilizzati (eventualmente allegando copia dei test) e dei risultati ottenuti, e descrivere le maggiori problematiche nelle aree: cognitiva e neuropsicologica, sensoriale, motorio-prassica, affettivo-relazionale e comportamentale, comunicativa e linguistica, delle autonomie personali e sociali.

 

L’attività di valutazione clinica/funzionale infatti rimane in capo agli operatori di riferimento (neuropsichiatria, psicologo o altro specialista). Gli stessi operatori di seguito all’accertamento seguiranno il percorso di integrazione scolastica della persona con disabilità.

 

Il verbale di accertamento firmato da tutti i componenti il Collegio è rilasciato direttamente al genitore/tutore.

 

Successivamente al verbale gli operatori che hanno in carico la situazione predispongono la diagnosi funzionale che, come il verbale di accertamento, sarà rilasciata al genitore/tutore.

 

E’ quindi il famigliare a consegnare alla scuola il verbale e la diagnosi funzionale. In questo modo può essere avviato il percorso ed attivati gli interventi necessari per consentire l’integrazione scolastica dell’alunno.

 

L’accertamento ha valenza medico-legale ed è soggetto a possibili ricorsi che devono essere presentati all’Organismo di riesame  presso la Direzione Sociosanitaria dell’ATS.
Per informazioni consultare il sito di ATS Brescia.

 

 I COLLEGI DI ACCERTAMENTO DELL’ASST DEL GARDA

 

I Collegi sono composti da un neuropsichiatra infantile appartenente alla U.O. di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, da uno psicologo e da un assistente sociale dell’ASST.

 

Il verbale di accertamento deve essere prodotto dal Collegio entro massimo 60 giorni dalla presentazione della domanda e comunque in tempo utile alla formazione delle classi.

 

Pertanto il tempo massimo per la produzione del verbale di accertamento è il 31 maggio di ogni anno per consentire alla scuola di definire l’organico di fatto degli insegnanti di sostegno e i posti in deroga.

 

 

Collegio ASST del Garda - sede di Salò

 

Collegio ASST del Garda –  sede di SALÒ

Via Fantoni, 93 – Salò (Bs)

 TELEFONO 030.9116.671
Comuni afferenti Bedizzole, Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano, Limone sul Garda, Lonato del Garda, Magasa, Manerba del Garda, Moniga del Garda, Padenghe sul Garda, Polpenazze del Garda, Pozzolengo, Puegnago del Garda, Salò, San Felice del Benaco, Sirmione, Soiano del Lago, Tignale, Toscolano Maderno, Tremosine, Valvestino, Agnosine, Anfo, Bagolino, Barghe, Bione, Capovalle, Casto, Gavardo, Idro, Lavenone, Mura, Muscoline, Odolo, Paitone, Pertica Alta, Pertica Bassa, Preseglie, Prevalle, Provaglio Val Sabbia, Roe’ Volciano, Sabbio Chiese, Serle, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova Sul Clisi, Vobarno

Collegio ASST del Garda - sede di Montichiari

Collegio ASST del Garda –  sede di MONTICHIARI

Via Falcone, 18 – Montichiari (Bs)

 TELEFONO 030.9116.215
Comuni afferenti Acquafredda, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Montichiari, Remedello, Visano

Collegio ASST del Garda - sede di Leno

Collegio ASST del Garda –  sede di LENO
Piazza Donatori di Sangue, 1 – Leno (Bs)
 TELEFONO 030.9116.461
 Comuni afferenti Alfianello, Bagnolo Mella, Bassano Bresciano, Cigole, Fiesse, Gambara, Ghedi, Gottolengo, Isorella, Leno, Manerbio, Milzano, Offlaga, Pavone Mella, Pontevico, Pralboino, San Gervasio Bresciano, Seniga, Verolanuova, Verolavecchia
Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2019